A Roccapalumba incetta di riconoscimenti per i "Frastornati" - Giornale SupraUponti

[RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO] Si sono aggiudicati i premi "Migliore Compagnia Teatrale" e Vincenzo Perrini quello di "Migliore Attore Protagonista". 

Articolo Giornale SupraUponti del 28 Ottobre 2016

I Frastornati hanno tenuto alta la bandiera del teatro castelbuonese di antica tradizione, distinguendosi nella rassegna di teatro dialettale di Roccapalumba, con un bel primo premio per il loro spettacolo " ’Mprestami a tò mugghieri " ed il riconoscimento di miglior attore protagonista dato a Vincenzo Perrini. Abbiamo chiesto al regista della compagnia, Gabriele Perrini, com’è andata.

 

«Il 18 agosto abbiamo portato in scena, presso il terrazzo Centro Sociale, la commedia brillante in tre atti di Nino Mignemi “’Mprestami a tò mugghieri”, partecipando alla rassegna “Premio teatro dialettale città di Roccapalumba”, giunta ormai alla ventesima edizione. Vincere il primo premio, in questa nostra prima uscita fuori dalle mura castelbuonesi, ci ha ripagato di tutti i sacrifici e gli sforzi fatti per metterlo in scena. C’era un grande pubblico, una meravigliosa atmosfera e persone che vivono il teatro con passione, proprio come noi. Esperienza altrettanto piacevole a Finale, peccato che la pioggia ha interrotto lo spettacolo sul più bello. L’ultima tappa si è svolta a Castelbuono dove abbiamo promosso una raccolta di fondi per i terremotati del Centro Italia».


Come s’è svolta la rassegna di Roccapalumba e la serata della premiazione? Cosa rappresenta questo riconoscimento per voi?

«La rassegna è durata dai primi d’agosto a inizio ottobre, la premiazione è avvenuta durante la Sagra del fic d’India (una grande festa, con una buona affluenza di persone), nello stesso posto in cui ci siamo esibiti, cioè alla terrazza Centro Sociale, domenica 16 ottobre. Nella giuria c’erano l’assessore alla cultura Veronica Rizzo, Anna Nicosia e Giuseppa Marretta. La nostra compagnia s’è aggiudicata il primo premio come “migliore compagnia teatrale” di questa ventesima edizione, “perché – si legge nella menzione, ndc – ha fatto trascorrere al pubblico una serata di piena spensieratezza e risate genuine, tra gags fulminanti e colpi di scena, e per l’ineccepibile abilità drammaturgica degli attori, il sapiente lavoro di regia, la scenografia e i costumi ben curati”. Inoltre mio padre (Vincenzo Perrini, ndc), che interpretava la parte di don Pasqualino, ha vinto il premio di “miglior attore protagonista”, “per – si legge nella menzione, ndc – la brillantezza della rappresentazione, la professionalità e la mimica gestuale, e perché ha saputo trasmettere emozioni e pathos, coinvolgendo il pubblico”. Salire sul palco con mio padre è stato incredibilmente emozionante, finora non era mai accaduto, questa, per me, è la vittoria più grande. Ringraziamo l’Amministrazione comunale di Roccapalumba per averci dato la passibilità di esibirci e farci conoscere anche fuori dal nostro solito contesto».

 

Avete altri lavori in cantiere nell’immediato?

«Abbiamo altri progetti, ma stiamo attraversando un momento di stallo, perché, in questo momento, ognuno deve dedicarsi agli impegni di studio e lavoro, che nel periodo estivo abbiamo messo da parte. Fra qualche mesetto ci rincontreremo e cominceremo a lavorare su qualcosa di nuovo per l’estate, periodo che è più consono per tutti e che ci permetterà di essere più liberi e vederci più spesso. Lo scorso anno abbiamo accettato solo due proposte teatrali fuori paese, perché non potevamo prenderle tutte in considerazione, ma ne abbiamo ricevute diverse dai comuni limitrofi. Attraverso il nostro sito internet e la pagina Facebook siamo riusciti ad entrare in contatto con altre compagnie di Messina, Ragusa, Catania, che organizzano delle rassegne e che vorrebbero coinvolgerci, ma attualmente partecipare non è fattibilissimo, anche se non ci precluderemo nulla e valuteremo il da farsi. Abbiamo conosciuto anche alcuni autori teatrali, che ci hanno inviato un buon numero di testi, adesso abbiamo a disposizione un bell’archivio. Per noi il premio non rappresenta un punto d’arrivo, ma quello di partenza. Dico sempre ai ragazzi: “Ogna volta che salirete sul palco, vi tremeranno le gambe, come la prima volta. Proverete sempre nuove emozioni, nuove sensazioni, troverete nuovi stimoli”. Certamente il riconoscimento ci gratifica per gli enormi sforzi fatti; nel premio è stata inclusa anche l’imponente scenografia realizzata da Angelo Madonia, arricchita dalla pittura di Eleonora Sottile, che ha permesso di restituire un senso realistico allo spettacolo. Un plauso va anche a coloro che hanno contribuito a montarla e smontarla nell’arco della giornata, malgrado le difficoltà oggettive. Inoltre volevo aggiungere una cosa: fuori siamo stati accolti benissimo, dalle Amministrazione comunali e dagli stessi spettatori. Ci hanno fatto sentire a nostro agio e a “casa nostra”, per cui ripeteremo volentieri esperienze simili. È bello confrontarsi con pubblico e culture diverse, apportando nuova linfa al gruppo. Volevo ringraziare anche i nostri sponsor di Castelbuono e non, che ci hanno permesso di portare in giro il nostro lavoro, senza il loro supporto, non avremmo potuto allestire la scenografia, né affrontare le spese di trasferta. Siamo tutti studenti e di conseguenza non possiamo affrontarle di tasca nostra. Ringraziamo tutti, delle vostre frasi gentili, e dei vostri pensieri espressi sui social network».

Cristina La Sorte